scritto da Mariagrazia dopo PEDALAMA
Non appena la giornata è trascorsa e l’entusiasmo e l’iperattività si sono calmati, ho tante immagini in mente, per la prima volta ho raccolto questa esperienza non solo attraverso gli occhi da studentessa o da aspirante architetto, ma attraverso la semplicità dello sguardo di chi esplora, conosce gente, sorride, condivide..
Dalla gioia del pedalare con spensieratezza, all’idea di libertà che mi sfiora in discesa insieme al vento fresco, alla riflessione scaturita dall’incontro con la comunità rom: mi viene ancora da pensare al ricordo della risata di gusto del ragazzino a cui ho rivolto una battuta sul mio “colorito” rispetto alla sua ” abbronzatura”! Mi è maestro il coraggio di quella ragazza dagli occhi meravigliosamente pieni di luce che con sicurezza afferma di non avere paura , persino in un luogo che fino a poco tempo fa avrei ritenuto inospitale, sporco e isolato.
Pedalare insieme, non è pedalare da soli.. da oggi la lama mi sembrerà un fiume di colori e mi risulterà più facile immaginarla piena di gente , attraversabile, condivisa.
GRAZIE tante a tutti i partecipanti di avermi regalato una spontanea lezione di vita.
Mariagrazia




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